{"id":538,"date":"2015-11-13T22:51:41","date_gmt":"2015-11-13T21:51:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/?page_id=538"},"modified":"2015-11-14T01:19:46","modified_gmt":"2015-11-14T00:19:46","slug":"la-nostra-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/la-nostra-storia\/","title":{"rendered":"LA NOSTRA STORIA"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">La Cooperativa S.O.S. Casa<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cooperativa S.O.S. Casa viene costituita nel 1990 per iniziativa di Renzo Fior, Responsabile della Comunit\u00e0 di Emmaus di Villafranca, e di alcuni amici della Comunit\u00e0. La presidenza viene assunta da Olivo Prati, carica mantenuta ininterrottamente fino al 2011.<br \/>\nLa prima forma di accoglienza, anche se non \u201cstrutturata\u201d, risale a qualche mese prima, in una roulotte, parcheggiata nei pressi della sede della Comunit\u00e0 con tre immigrati di colore. Era stata acquistata dalla Comunit\u00e0 e dalle Acli di Villafranca (ancora socie della Cooperativa) per 5 milioni di lire e attrezzata per una ospitalit\u00e0 a lungo termine.<br \/>\nA quell\u2019anno risale anche l\u2019acquisto del primo fabbricato da ristrutturare \u2013 un rustico in pessime condizioni, in effetti sar\u00e0 completamente demolito e poi ricostruito in forme abitabili \u2013 a Pizzoletta di Villafranca, in una vecchia corte della frazione. La cifra per l\u2019acquisto \u00e8 offerta da Emmaus. Il primo Consiglio di Amministrazione durer\u00e0 in carica praticamente per tutto il decennio successivo. Oltre a Prati Olivo (presidente) e Ferraro Renato (Vice Presidente) \u00e8 composto dai consiglieri: Corazzina Enzo, Fagagnini Giuseppe, Fior Renzo, Boninsegna Giorgio, Ottoboni Edoardo, Negrini Gianfranco, Martari Gianni (al quale subentrer\u00e0 Mazzonelli Loredana dopo la prematura scomparsa nel 1995).<\/p>\n<figure id=\"attachment_545\" aria-describedby=\"caption-attachment-545\" style=\"width: 216px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/la-nostra-storia\/pizzoletta_storia_0\/\" rel=\"attachment wp-att-545\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-545 size-medium\" src=\"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/pizzoletta_storia_0-216x300.png\" alt=\"pizzoletta_storia_0\" width=\"216\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/pizzoletta_storia_0-216x300.png 216w, https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/pizzoletta_storia_0.png 222w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-545\" class=\"wp-caption-text\">Fabbricato di Pizzoletta<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_544\" aria-describedby=\"caption-attachment-544\" style=\"width: 216px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/la-nostra-storia\/pizzoletta_storia\/\" rel=\"attachment wp-att-544\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-544 size-medium\" src=\"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/pizzoletta_storia-216x300.png\" alt=\"pizzoletta_storia\" width=\"216\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/pizzoletta_storia-216x300.png 216w, https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/pizzoletta_storia.png 222w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-544\" class=\"wp-caption-text\">Fabbricato di Pizzoletta ristrutturato<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019avvio della Cooperativa \u00e8 presente anche il collegio sindacale, composto da Moreno Marisa, Carlini Sergio e Troiani Flavio.<br \/>\nIl socio principale fin dalla fondazione della Cooperativa \u00e8 proprio Emmaus Italia, mentre a livello locale anche la sezione Acli risulta socio e tale rester\u00e0 fino al 2013.<br \/>\nNel 1992 viene inaugurato il primo nuovo fabbricato di cinque appartamenti a Pizzoletta<br \/>\nE nel contempo viene proposto al Comune di Villafranca di intervenire sullo stabile che ospitava le scuole della frazione di Pozzomoretto e che era stato il primo insediamento della Comunit\u00e0 di Emmaus. Il fabbricato viene concesso in comodato gratuito per venti anni, fino al 2012 rinnovato poi fino al 2032, con il patto che la Cooperativa lo avrebbe ristrutturato e destinato ad abitazione di famiglie svantaggiate. La convenzione \u00e8 tuttora in vigore, lo stesso Sindaco \u2013 in rappresentanza del Comune \u2013 \u00e8 da allora socio della Cooperativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Cooperativa vengono inoltre accolti come soci anche i parroci pro tempore delle parrocchie di insediamento: Pizzoletta (don Giorgio Boninsegna) e Madonna del Popolo di Villafranca (don Raffaele Rizza), come segno di continuit\u00e0 con il ruolo di attenzione agli ultimi promosso dalle parrocchie stesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo Pizzoletta la Cooperativa si guarda intorno ed acquista a Quaderni uno stabile fatiscente che ricostruir\u00e0 ex novo dopo la demolizione ricavandone sei appartamenti per sedici posti letto. Lavori che si completeranno nel 1997.<\/p>\n<h3>La collaborazione con Emmaus Prato<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine degli anni \u201990 si pone il problema di un maggior coinvolgimento dei soci ospiti nella gestione, anche amministrativa. In Consiglio entra nel 1999 il primo consigliere di colore Jonas Malm e successivamente nel 2004 Isabella Bright. Inoltre il Masci (Associazione Scout Adulti) di Villafranca, sensibile alle tematiche di Emmaus, offre la sua collaborazione nella gestione degli alloggi e dei soci ospiti; pertanto un suo esponente (Giovanni Guadagnini) entra nel 2004 nel Consiglio della Cooperativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2000 poich\u00e9 il problema della casa a prezzi sostenibili si presenta anche in altre zone dove \u00e8 presente il movimento Emmaus. Il nostro modello SOS Casa viene \u201cesportato\u201d presso la Comunit\u00e0 di Prato, dove si procede all\u2019acquisto di un fabbricato da ristrutturare in frazione Iolo. Vengono realizzati 3 alloggi ultimati nel 2003.<br \/>\nSos Casa Villafranca provvede alla dotazione iniziale del \u201cdistaccamento\u201d di Prato con 50 milioni, accantonati nei primi anni di positiva gestione, e fornisce il \u201ccappello\u201d amministrativo e legale: Di fatto per\u00f2 la gestione di Prato sar\u00e0 sempre autonoma ed indipendente, risulter\u00e0 coordinata da un esponente di Emmaus Prato, Lorenzo Frasconi che entrer\u00e0 a far parte del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa SOS Casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collaborazione con Prato prosegue con l\u2019inaugurazione nel 2009 di un secondo fabbricato nella parrocchia di Narnali (Prato) composto di 4 appartamenti dati in comodato tre dei quali vengono destinati ad una comunit\u00e0 di accoglienza femminile contigua a Emmaus.<br \/>\nIn collina a Vaiano sempre a Prato \u00e8 iniziato il progetto di San Leonardo per il recupero di una storica chiesetta con alcuni fabbricati attigui.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">La cooperativa \u201cMadonna dell\u2019accoglienza\u201d di Pastrengo<\/h3>\n<figure id=\"attachment_546\" aria-describedby=\"caption-attachment-546\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/la-nostra-storia\/pastrengo_story\/\" rel=\"attachment wp-att-546\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-546 size-medium\" src=\"http:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Pastrengo_Story-300x204.jpg\" alt=\"pastrengo_Story\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Pastrengo_Story-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.soscasa-onlus.it\/soscasa\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Pastrengo_Story.jpg 462w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-546\" class=\"wp-caption-text\">2011 Inaugurazione a Pol di Pastrengo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un capitolo a parte merita l\u2019ambizioso ed impegnativo progetto del 2006 per l\u2019incorporazione della Cooperativa \u201cMadonna dell\u2019accoglienza\u201d di Pastrengo. Tale Cooperativa analoga alla nostra, attiva dai primi anni \u201990, fondata da don Danilo Rudi quando era parroco di Domegliara.<br \/>\nErano stati acquisiti e ristrutturati alcuni fabbricati a Pol di Pastrengo, destinati a ospitare fi no a 30-40 lavoratori immigrati (nord e centro-africani) impiegati nel settore dei marmi. L\u2019avanzata et\u00e0 del fondatore, il peso della gestione e il mancato ricambio dei soci volontari stava portando alla chiusura della Cooperativa. Chiusura che avrebbe comportato la dispersione del patrimonio immobiliare e della testimonianza etica di don Danilo. Si decide di tentare l\u2019integrazione con la nostra Cooperativa e dopo due anni di trattative con gli immigrati ospiti si fondano le due Cooperative e si inizia la ristrutturazione del fabbricato ormai fatiscente. Lavori che si completeranno nell\u2019ottobre 2011 con la realizzazione di 10 alloggi. Costo un milione di euro sostenuti per 600 mila da Banca Etica, 200 mila da Fondazione Cariverona e il restante da Emmaus Villafranca.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Iniziative diverse dal 2000 ai nostri giorni<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi anni la Cooperativa ampia i suoi orizzonti, non mancano contatti e progetti con Enti ed Istituzione con esiti alterni.<br \/>\nNel 2000 contatti con il Comune di Villafranca per l\u2019acquisizione di terreni in zona Peep e con l\u2019Associazione Industriali di Villafranca hanno esito negativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2002 la gestione positiva, la riscossione puntuale degli affitti ed il regolare rimborso dei debiti contratti portano alla ricerca di nuove possibilit\u00e0 e progetti. Ad Erb\u00e8, sono disattesi gli accordi precedentemente presi con l\u2019amministrazione comunale dopo il cambiamento della stessa\u00a0(ora di centrodestra)\u00a0 con le elezioni e ci\u00f2i\u00a0 porta all\u2019abbandono del progetto per la costruzione di un condominio con 8 nuovi appartamenti in zona Peep.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2003 dopo un ampio dibattito all&#8217;interno della compagine societaria viene approvato un nuovo Regolamento interno che disciplina meglio diritti e doveri dei soci ospiti, anche alla luce dell\u2019esperienza maturata e delle controversie verificatesi negli anni precedenti. Si conferma il carattere di temporaneit\u00e0 dell\u2019accoglienza e la priorit\u00e0 alle situazioni di maggior disagio, mentre chi pu\u00f2 permetterselo deve trovare alloggio nel mercato ordinario, al di fuori dalla Cooperativa. Contatti sono in corso con la Cooperativa \u201cLa Casa per gli Immigrati\u201d attiva a Verona nell\u2019accoglienza abitativa dagli immigrati, l\u2019unica \u201csuperstite\u201d dai primi anni \u201990 nella provincia, per interrogarsi sul possibile futuro della nostra attivit\u00e0, sul nostro ruolo di \u201cpungolo\u201d alle pubbliche istituzioni sul problema casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2011 alla conclusione del gravoso progetto di Pastrengo si registrano degli avvicendamenti nel Consiglio della Cooperativa. La presidenza viene assunta da Renato Ferraro, gi\u00e0 vicepresidente dai tempi della sua costituzione. Il ruolo di vicepresidente viene attribuito a Loredana Mazzonelli. Si conferma la presenza in Consiglio di rappresentanti di altre entit\u00e0 del territorio, Masci e ShangriLa, nonch\u00e9 di un rappresentante per la zona di Pastrengo e di Prato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2013 \u00e8 in cantiere un nuovo progetto a Nogarole Rocca; in un periodo di grave crisi economica la Cooperativa registra un crescendo di domande di alloggio a prezzo agevolato. Bagnolo di Nogarole viene vista come una buona opportunit\u00e0 per l\u2019acquisto di 4 mini appartamenti gi\u00e0 finiti in vendita,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il grave disagio abitativo e l\u2019emergenza sfratti richiedono una maggiore presenza di Sos Casa nei confronti degli Enti Pubblici.Osservando il disagio abitativo che si fa drammatico a seguito della insistente crisi economica, misurato anche dall\u2019andamento degli sfratti per morosit\u00e0 dovuta alla perdita di reddito e di lavoro, una entit\u00e0 come la nostra non pu\u00f2 restare indifferente. \u00e8 doveroso sollevare l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica sul problema e, per contro, denunciare la progressiva latitanza degli enti pubblici preposti, in particolare l\u2019Ater provinciale gestore delle case popolari. I numeri dicono che in questi anni solo il 3% delle famiglie ammesse alle graduatorie delle case popolari ha avuto risposta positiva. L\u2019Ater dispone di migliaia di alloggi nella<br \/>\nprovincia, tuttavia diverse centinaia sono inutilizzati per mancanza di manutenzione, non possibile per la carenza di fondi pubblici. L\u2019unica strada sembra quella di vendere parte del patrimonio per ottenere la liquidit\u00e0 che Regione e Stato non garantiscono pi\u00f9. La nostra proposta parte dal convincimento che le case popolari sono un \u201cbene comune\u201d, e come tale, in quanto frutto di investimento di disponibilit\u00e0 della collettivit\u00e0, pubbliche devono rimanere. Si sta ipotizzando una collaborazione con Ater che conceda in comodato alla Cooperativa alloggi inutilizzati, perch\u00e9 la Cooperativa li ristrutturi e li gestisca a beneficio di famiglie con limitate possibilit\u00e0 di reddito. L\u2019intesa \u00e8 che alla fine del comodato gli alloggi ritornino nella disponibilit\u00e0 pubblica.<br \/>\nAlla fine di questa cronologia, un pensiero deve andare a quanti, negli anni, si sono impegnati e tutt\u2019ora si stanno impegnando \u2013 esclusivamente<br \/>\na titolo di volontariato \u2013 nella gestione e nel supporto alle attivit\u00e0 della Cooperativa. Senza di loro nessuna accoglienza e nessun risultato sarebbero stati possibili. Con tutti loro si \u00e8 tentato di dare concretezza ad uno dei primi richiami del fondatore del movimento Emmaus, rispetto al fondamentale \u201cdiritto alla casa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Renato Ferraro<br \/>\nPresidente Sos Casa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cooperativa S.O.S. Casa La Cooperativa S.O.S. Casa viene costituita nel 1990 per iniziativa di Renzo Fior, Responsabile della Comunit\u00e0 di Emmaus di Villafranca, e di alcuni amici della Comunit\u00e0. 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